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Il lavoro dovrebbe essere un trasformatore di energie e non un impegno energy depleting.

Gli studi di Maslach suggeriscono che le organizzazioni possono ridurre il burnout migliorando la congruenza tra le persone e il loro ambiente di lavoro, per esempio garantendo un equilibrio tra carico di lavoro e risorse disponibili, promuovendo il sostegno sociale e incoraggiando un senso di crescita (magari nell’ambito in cui la persona ha vocazione ed ha già investito), controllo e autonomia. Ma quanti datori di lavoro e quante persone se lo ricordano?

 
 
 

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